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giovedì 16 ottobre 2014

Futura generazione Android Nexus: 6, 9 e Player

Apple lancia i suoi iPhone? Bene, Google rilancia e presenta i suoi due attesissimi dispositivi: il phablet Motorola Nexus 6 e il tablet HTC Nexus 9. Non contenta, Big G ha presentato anche Google Nexus Player, l'evoluzione di chromecast.


Ecco il tris delle meraviglie targato Mountain View; ecco i dispositivi ideali per testare il nuovo Android 5.0 Lollipop.

Iniziamo con il dire che, il nuovo OS di Google, reinterpreterà l'anima Android, non si limiterà ad aggiornare quello precedente, ma questo l'avevamo già detto.

I primi terminali a ricevere l'aggiornamento saranno, come sempre, i Nexus e i Google Play edition, compresi i Nexus 4 e i Nexus 10 (nonostante abbiano ormai superato la finestra temporale dei 18 mesi dal lancio in cui Google garantisce il pieno supporto software). Oltre a questi, naturalmente, anche Nexus 5 e tutti i Nexus 7 avranno l'update ad Android 5.0 Lollipop.



Questo si traduce con la disponibilità di Android "puro" su un ventaglio di dispositivi particolarmente eterogeneo, a partire dai 4,7" di Nexus 4 per arrivare ai 10" di Nexus 10, passando per tagli da 5, 6, 7, 9 pollici. La scelta è praticamente vastissima, ed incontra anche le esigenze degli sviluppatori che vedono nei terminali Nexus i migliori reference possibili su cui effettuare i test delle app in sviluppo.

Non sono attualmente note le date esatte per il rilascio. Google ha specificato che l'aggiornamento ad Android 5.0 Lollipop arriverà sui Nexus "nelle prossime settimane", senza fornire ulteriori dettagli.

Non è tardato ad arrivare l'annuncio di Motorola, società che si è mostrata decisamente solerte in quanto ad aggiornamenti negli ultimi anni. Nel comunicato di presentazione di Motorola Nexus 6, il colosso americano rilevato di recente da Lenovo ha annunciato quali dispositivi riceveranno Android 5.0 Lollipop. Li riportiamo di seguito.

    • Moto X (prima e seconda generazione)
    • Moto G (prima e seconda generazione)
    • Moto G LTE
    • Moto E
    • Droid Ultra
    • Droid Maxx
    • Droid Mini

Nexus 6

Il nuovo phablet Motorola è sostanzialmente un grosso Moto X, ma è dotato di uno schermo 2K da 5.96", un processore Snapdragon 805, 3GB di RAM e 32GB di storage interno (ma ce n'è anche una versione da 64GB).

Il dispositivo pesa circa 180 grammi ed è spesso 10 mm, cosa che lo rende uno dei phablet più sottili in commercio. Rientra nella famiglia dei device che si ricaricano wireless ed è alimentato da una batteria da 3.220 mAh supportata dal Turbo Charger di Motorola che consente un'autonomia di 6 ore dopo appena 15 minuti di ricarica.



Google mantiene gli stessi doppi altoparlanti, lo chassis in alluminio e il flash ad anello sul retro. La fotocamera è da 13 megapixel (da 2 quella frontale), come sul telefono di Motorola, ma con stabilizzatore ottico di immagini per avere foto migliori in caso di scarsa luminosità e in HDR+. La stessa specifica presente sia su Galaxy Note 4, iPhone 6 Plus, il che significa che è diventato imprescindibile, per i dispositivi di quel rango.

Motorola ha fatto sapere che il phablet arriverà in due colori: Midnight Blue e Cloud White. Si potrà prenotare (negli States) dal 29 ottobre a 650 dollari per la versione da 32GB e 700 per quella da 64, ma le spedizioni inizieranno a Novembre.

Nexus 9

Anche l'attesissimo e chiacchieratissimo phablet da 6" ha fatto il suo esordio, e coincide con il ritorno di HTC nel segmento dei tablet. E' un Pure Google è dotato di un display da 8,9" a risoluzione 2048x1536 con aspect-ratio di 4:3, proprio come iPad. Il design è molto curato e minimalista.


Sotto la scocca troviamo probabilmente quello che è il migliore hardware disponibile su mobile: il cuore pulsante del sistema è il SoC Tegra K1 di NVIDIA, con doppia CPU Denver da 2,3GHz, GPU con architettura Kepler e 2GB di RAM LPDDR3.

Le due fotocamere sono da 8 e 1,6 MP, fra cui solo quella posteriore ha un flash a LED ed è dotata di auto-focus. Da 6.700mAh la batteria, chiamata ad alimentare l'hardware che abbiamo menzionato e i due altoparlanti stereo Boomsound disposti sulla superficie frontale.

Il tablet utilizza le tecnologia MIMO 2x2 per il controller di rete, che supporta il protocollo Wi-Fi 802.11ac. Il peso della soluzione è di 425g.

Sul fronte dei prezzi nessuna piacevole sorpresa: Google affronta il mercato con proposte di qualità quest'anno, e prezzi relativamente paragonabili ai produttori più blasonati dei vari settori.

Nexus 9 sarà venduto a 389€ per la variante da 16GB, che diventano 479 per il modello da 32GB e 599€ per il top di gamma da 32GB con supporto alle reti LTE.

Nexus 9 sarà disponibile per la prenotazione dal 17 ottobre, e nei negozi a partire dal 3 novembre, insieme alla tastiera Folio con "tasti meccanici da viaggio" installabile rapidamente grazie a NFC e ai supporti magnetici.

Google lo ha annunciato durante la presentazione dei nuovi Nexus 9 e Nexus 6, definendolo proprio come "il dispositivo di gioco Android di riferimento". Si va a piazzare nella stessa fascia di mercato di Amazon Fire TV e permetterà di fare lo streaming di video, app e videogiochi.

Google Nexus Player

Se gli utenti lamentavano le limitate capacità di Chromecast, A Santa Clara devono aver pensato: come sfruttare a pieno il potenziale di Chromecast? La risposta è Google Nexus Player, ovvero il device progettato da Asus (che ha curato anche il gamepad).



Si presenta come un disco nero accompagnato da un telecomando capace di riconoscere anche i comandi vocali (in stile Google Now!).

E' facilmente collegabile al proprio televisore e permette agli utenti di connettersi a tutte le applicazioni del Google Play attraverso un'interfaccia di tipo Android TV disegnata per l'occorrenza.

Gli utenti possono anche trasmettere contenuti provenienti da tablet, PC e altri dispositivi usando un processo similare a quello del dongle Chromecast. Come il Fire TV (made in Amazon), inoltre, è dotato di un gamepad dedicato con due stick analogici e quattro pulsanti dorsali, che verrà venduto anche separatamente a $39.99.

All'interno del set-top-box si trova un processore quad-core Intel Atom operante alla frequenza di 1.8GHz. È contemplato il supporto 802.11ac 2x2 (MIMO) WiFi e non manca l'uscita HDMI.

Anche Androi Nexus Player, come anticipato, sfrutterà il nuovo OS Android (Android Lollipop).

Chi risiede nel Nord America potrà iniziare a pre-ordinare il dispositivo dalla giornata di domani, mentre per tutti gli altri, le consegne inizieranno il 3 novembre. Per noi europei, attendiamo un comunicato ufficiale, per ora dovremo stare a guardare.

Il dispositivo, che avrà un costo al pubblico di $99.99.
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mercoledì 23 aprile 2014

Il panorama del mondo di Google Nexus sta per cambiare?

Prima HTC, poi Samsung, attualmente LG e infine ancora il colosso taiwanese. Sembrerebbe la chiusura di un cerchio. 


Di cosa stiamo parlando? Ma ovviamente del ciclo di vita della famiglia Nexus, smartphone cardine della strategia Google. "Non di soli smartphone vive Google".

Esattamente, quando si parla di Android non ci si riferisce esclusivamente al mondo telefonico, bensì anche ai devices di taglia più grande: i tablet. 

Alcuni rumors diffusi nel corso delle settimane e dei mesi passati parlavano di un possibile nuovo tablet da 8 pollici di diagonale a interpretare il ruolo di tablet Nexus, altri indicano invece come probabile l'annuncio di due nuovi tablet: il classico Nexus 7 e un nuovo dispositivo da 8,9 pollici.

Secondo quanto appreso nelle ultime ore dovrebbe essere proprio la prima opzione a materializzarsi in questo 2014, ovvero una sola versione del tablet Google con un display da 8 pollici di diagonale. Le novità non si limitano però alla diagonale del display, secondo le voci diffuse, infatti, anche la produzione del dispositivo dovrebbe cambiare casa passando di taiwanese in taiwanese nelle mani di HTC.


Asus, dopo aver realizzato le ultime ed uniche due edizioni del tablet 7 pollici di Google, sembra essere destinata ad abbandonare il progetto decisa ad affermare e a dare una spinta alla propria linea di prodotti.

Google sembra quindi essersi rivolta ad HTC e, a quanto pare, l'azienda taiwanese dovrebbe aver questa volta accettato l'incarico. Già in passato, infatti, il colosso di Mountain View si era, secondo alcune leggende, rivolto ad HTC per la produzione del proprio tablet, ricevendo però un due di picche.

Nexus, però, è anche sinonimo di smartphone (come ampiamente sottolineato in apertura); infatti Google si sta dando da fare anche su quel fronte. O meglio questo è ciò che ci dicono le voci che si sono rincorse in queste settimane.

Un ipotetico Nexus da meno di 100$, sarebbe nei piani di Google che, vorrebbe aggredire il settore di fascia bassa del mercato, sfruttando una presunta collaborazione con MediaTek

Questa strategia potrebbe essere complementare a quella dibattuta nelle scorse settimane, che vede Google in prima linea nella sfida con Facebook, per la capillarizzazione del servizio internet.

Parallelamente, il colosso di Mountain View spera di consegnare uno smartphone, preferibilmente Android, nelle mani dei restanti 6 miliardi di individui che non hanno ancora avuto modo di accedere al mercato.

Per adempiere all'obiettivo, sembra che Google sia interessata ad entrare nel mercato degli smartphone di fascia bassa, con una soglia di prezzo non oltre i 100$. La società, secondo le indiscrezioni partite dalla Cina durante lo scorso fine settimana, avrebbe iniziato ad imbastire alcuni accordi di collaborazione con MediaTek, produttore di semiconduttori e, nello specifico, di SoC caratterizzati da un ottimo rapporto qualità/prezzo.

MediaTek è alla base dei prezzi assolutamente concorrenziali di molti smartphone provenienti dalla Cina. I SoC del produttore taiwanese, infatti, consentono prezzi di listino vantaggiosi rispetto alle soluzioni concorrenti con prestazioni analoghe. Xiaomi Hongmi, ad esempio, è proposto con un processore quad-core (MediaTek MT-6589) ad un prezzo di circa 130$ (intorno alle 100€ quindi).

Hongmi viene prodotto con un costo di 85$ in componenti, permettendo a Xiaomi di piazzare il prodotto sul mercato a prezzi estremamente abbordabili, nonostante le performance più che soddisfacenti per l'uso tradizionale. Il settore degli smartphone, inoltre, mostra valori di crescita molto interessanti nei mercati emergenti, mercati a cui Google probabilmente non vuole rinunciare.

Il nuovo modello non sostituirà naturalmente il prossimo Nexus 6, che potrebbe essere prodotto a sua volta da HTC, vista l'interazione con la Società taiwanese per quando riguarda il futuro tablet, ma, considerando le strategie di mercato di Google e la scelta di proporre lo smartphone esclusivamente (o quasi) all'interno dello store proprietario, è prevedibile il rilascio di uno smartphone estremamente competitivo sul fronte prestazionale in relazione al prezzo richiesto. Google ha storicamente margini di guadagno in pratica irrisori per quanto riguarda la line-up di dispositivi Nexus, da cui intende poi guadagnare attraverso l'utilizzo dei servizi online proprietari.

Per avere dei riscontri ufficiali, purtroppo, dovremo attendere. Sognare non costa nulla però. 
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giovedì 31 ottobre 2013

Il nuovo Nexus 5, finalmente è disponibile

Dopo mesi di attesa è stato finalmente ufficializzato l'annuncio di Nexus 5, il Googlefonino che porterà in dote la versione 4.4 KitKat del sistema operativo del robottino verde.


Dopo una serie di interminabili rumors è finalmente giunta l'ora dell'annuncio ufficiale del nuovo smartphone di Montain View.

Ancora una volta realizzato da LG l'ultimo terminale marchiato Google e primo a portare in dote la nuova versione del sistema operativo Android, ovvero la 4.4 KitKat, prende il nome di Nexus 5, continuando di fatto la tradizione per quanto riguarda la nomenclatura dei dispositivi di mamma Google.

Il nuovo LG Nexus 5 ricorda solo vagamente nel design il precedente Nexus 4, sparisce la finitura in vetro della backcover così come la texture che ne impreziosiva il design. Linee molto più sobrie ed essenziali quindi, come del resto dettano i canoni delle attuali tendenze. Molto sottile la cornice del display, i cui bordi neri sono praticamente nulli specie nelle due zone laterali, particolare ripreso da LG G2, attuale top di gamma LG dal quale eredita anche gran parte della scheda tecnica.


Il nuovo Nexus si fregia di caratteristiche tecniche di tutto rispetto, paragonabili a quelle dei top di gamma della concorrenza:

    • display IPS da 4,95 pollici (risoluzione 1920x1080 pixel);
    • processore Qualcomm Snapdragon 800, frequenza di 2,3 GHz;
    • memoria da 2 GB;
    • HDD da 16 o 32 GB;
    • batteria da 2300mAh con ricarica wireless;
    • fotocamera posteriore da 8 megapixel e anteriore da (soli) 1.3 megapixel;
    • sensori di prossimità e luminosità;
    • accelerometro, bussola, giroscopio e sensore di pressione,
    • connettività WiFi, Bluetooth, NFC, LTE e HDMI via Slimport.

Il prezzo per la versione con taglio di memoria da 16 GB è di 349 dollari statunitensi, mentre per assicurarsi la versione da 32 GB il prezzo sarà di 50 dollari superiore. 


Per quanto riguarda il mercato italiano, al contrario di quanto accaduto con Nexus 4, il nuovo Googlefonino sembra essere già disponibile ad un prezzo di 349 euro (16GB) e 399euro (32GB).

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venerdì 25 settembre 2015

Data di rilascio di Android 6.0 Marshmallow

Un documento appartenente a Telus, grosso operatore telefonico canadese, avrebbe rivelato la data in cui avrà inizio la distribuzione di Android 6.0 Marshmallow.


Stando a quanto trapelato, sarà il 5 ottobre che i primi dispositivi Nexus compatibili riceveranno l'aggiornamento via OTA, con il roll-out che potrebbe concludersi in pochi giorni. È inoltre probabile che il sistema operativo verrà rilasciato anche via factory image nella stessa data.

Al momento è invece difficile prevedere quando l'ultimo aggiornamento arriverà anche sui dispositivi di terze parti, visto che sarà cura dei produttori prepararlo e "personalizzarlo", e dei vari operatori telefonici diffonderlo agli utenti finali.

Le varie società, come Samsung, HTC, Sony ed LG potrebbero annunciare i piani del rilascio di Marshmallow sui propri dispositivi rilascio nelle prossime settimane, con i primi aggiornamenti importanti che dovrebbero arrivare entro la fine dell'anno.

I primi smartphone a ricevere Android 6.0 Marshmallow già dal 5 ottobre saranno Nexus 5 e Nexus 6, oltre ai nuovi LG Nexus 5X e Huawei Nexus 5P che lo avranno ovviamente installato già al primo avvio.


Google lancerà i due smartphone il 29 settembre all'interno di un evento già ufficializzato, in cui la società potrebbe togliere i veli anche da un nuovo modello di Chromecast ed altri dispositivi non ancora rivelati al pubblico.
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sabato 2 febbraio 2013

Annuncio di lavoro apparso su LinkedIn tradisce X-Phone. O forse no

Oggi parliamo del fantomatico X-Phone, il nuovo Nexus targato "Googlerola". Ne avevamo parlato giovedì scorso, ma ora, grazie ad un annuncio di lavoro apparso su LinkedIn, e prontamente rimosso, sembra che le acque si stiano muovendo, dando credito all'ipotesi che Motorola sia al lavoro su X-Phone. Forse, però, è solo la conferma definitiva della falsità dei rumors.


Per chi non lo sapesse, LinkedIn è un social network professionale molto utilizzato per trovare lavoro, dal lato utenti, e per cercare nuove risorse, dal lato delle aziende.

Che Motorola abbia pubblicato un annuncio di ricerca personale sul sito non è una notizia, ma il fatto che in esso ci fosse un chiaro riferimento all'X-Phone certamente lo è, in quanto una conferma, nemmeno troppo indiretta, che tale terminale sia nella roadmap dell'accoppiata Motorola-Google. La posizione era quella di "Sr Director Product Managment X-Phone"


Il fatto che l'annuncio sia stato rimosso in pochi minuti, fa pensare che l'informazione dello sviluppo del terminale dovesse teoricamente restare riservata. Sul sito Motorola, alla voce Jobs, permane la stessa ricerca di una nuova risorsa, questa volta però accuratamente ripulita da ogni riferimento all'X-Phone.

La domanda che molti si pongono è come i rumors sull'X-Phone possano conciliarsi con quelli che vogliono dato per certo il nuovo Google Nexus 5 appaltato a LG, dopo la parentesi sotto alcuni punti di vista incerta di Nexus 4. Si possono fare diverse ipotesi. Da un lato uno dei due rumors potrebbe essere clamorosamente falso. Il fatto che l'annuncio su Linkedin contenesse un errore di ortografia nel titolo (Managment al posto di Management) fa propendere alcuni per questa ipotesi.

In secondo luogo Google potrebbe avere in mente una strategia a doppio binario, magari con il terminale LG a prezzo più aggressivo (come successo con il tablet Nexus 7, che ha generato grande scompiglio nel settore) e X-Phone top di gamma, o viceversa. Da ultimo, calcolando che lo sviluppo da zero di un cellulare può richiedere anche due anni, potrebbe venire il momento di Nexus 5 by LG alla prossima Google I/O Conference di maggio, mentre X-Phone by Motorola potrebbe vedere la luce più in là nel tempo.
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sabato 3 dicembre 2011

Nuovo Samsung Galaxy Nexus

Avevamo già parlato circa un mese fa della collaborazione tra Samsung e Googlee di Google Galaxy Nexus, il successore di Nexu One, prodotto da HTC e Nexus S, la cui progettazione era già toccata a Samsung. 


Si tratta quindi come noto dell'ultimo Googlefonino e, come tale, porta in dote l'ultima versione del sistema operativo mobile proprietario del colosso di Mountain View: Android Ice Cream Sandwich. Galaxy Nexus si presenta come una soluzione top di gamma, in grado di disporre di elementi hardware di prim'ordine ad ogni voce della propria scheda tecnica.

    • processore dual core (TI OMAP 4460) con architettura Cortex A9;
    • frequenza massima di 1,2 GHz;
    • memoria RAM da 1 GB;
    • memoria interna da 16 o 32 GB;
    • display da 4,65" Super AMOLED HD con risoluzione 1280x720 pixel;
    • fotocamera da 5 megapixel,
    • tecnologia Near Field Communication.

Il terminale nato dalla colaborazione tra Samsung e Google dovrebbe giungere sul mercato italiano proprio in queste ore tramite alcuni rivenditori online e in esclusiva con Vodafone per quanto riguarda gli operatori. I prezzi della soluzione, sono in linea con quelli dei terminali top di gamma e si aggirano in ogni caso intorno ai 600 euro.


Attraverso l'operatore Vodafone è possibile acquistare il terminale anche sottoscrivendo un abbonamento della durata minima di trenta mesi. Di seguito riportiamo il prospetto dei piani proposti da Vodafone per l'acquisto della soluzione in abbinamento a un abbonamento Smart+.

    • Smart 300+:30€ al mese più rata telefono di 20€;
    • Smart 600+:40€ al mese più rata telefono di 15€;
    • Smart 1200+:60€ al mese più rata telefono di 5€;
    • Smart 2000+:90€ al mese più rata telefono di 0€.

Esistono poi le opzioni "Stile Libero" e "Basic" che, a fronte del pagamento del traffico telefonico a consumo impongono una rata mensile di 20 euro per l'acquisto del terminale.

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martedì 9 ottobre 2012

E' questo il nuovo Nexus LG?

Avevamo già sentito voci secondo le quali il prossimo Nexus sarebbe stato realizzato da LG, ma queste potrebbero essere le prime foto che ci permettono di dare un'occhiata a come sarà il nuovo smartphone a marchio Google.


Una serie di immagini di un telefono LG Android che somiglia tanto all'LG Optimus G, infatti, sono apparse sul forum di XDA Developers (per poterle visualizzare bisogna essere registrati).


Come si può notare, la schermata con le informazioni di questo LG dice che il modello è "Full JellyBean on Mako". Che significa? Android Central fa notare che i nomi interni dei precedenti dispositivi Nexus avevano a che fare con i pesci e Mako è un tipo di squalo. Un indizio in più in direzione Nexus.





Staremo a vedere, per ora il progetto ci sembra ambizioso.

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lunedì 17 dicembre 2012

Google da la colpa ad LG per i ritardi nelle consegne dei nuovi Nexus 4

Nelle scorse settimane, vi avevamo parlato delle controversie concernenti le sorti dell'LG Nexus 4. 


Il direttore di Google UK e Irlanda ha inviato delle scuse ai clienti che hanno subito il ritardo nell'uscita del Nexus 4.


Parlando in risposta all'equivalente su G+ di una specie di rivolta, Dan Cobley ha detto agli utenti che è stato"inaccettabile" quello che hanno dovuto subire e li ha rassicurati sul fatto che "il team sta lavorando le notti e nei week end per risolvere il problema".

Dopo che il primo stock di telefoni è andato esaurito nel giro di qualche minuto, gli ordini partiti dal Regno Unito sono ricominciati il 4 dicembre e i primi clienti si aspettavano di ricevere il telefono nel giro di tre o cinque giorni.

Le cose, però, sono andate diversamente e nessun dispositivo è ancora arrivato ad alcun cliente. Cobley ha assicurato che ognuno riceverà una mail con in tracking all'inizio di questa settimana, quindi tra oggi e domani. Rassicurazioni anche per chi si aspettava di ricevere il dispositivo prima di Natale: dovrebbe riceverlo entro la settimana.

La colpa, secondo il presidente, sarebbe di LG perché "le forniture dei produttori sono scarse e sbagliate". Beh, almeno loro possono ancora sperare di riceverlo, al contrario degli utenti italiano che, al momento, sono esclusi dalle vendite del Nexus 4.

La speranza, per quanto ci riguarda, è che Google decida di venderlo tramite Play Store, ipotesi che Google Italia starebbe valutando.

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giovedì 12 marzo 2015

Le nuove strategie marketing e commerciali di Big G

Ventata d'aria nuova in quel di Mountain View: oggi ha avuto inizio un processo di modernizzazione dello Store e uno svecchiamento della line-up.


Per cominciare, Google Play Dispositivi cambia nome e interfaccia grafica, allineandosi allo stile material, e diventa Google Store. Esplorando il sito, come ci suggerisce la stessa società, troviamo tuttavia anche delle novità meno gradevoli, anche se attese.

Manca infatti Nexus 5, il dispositivo Pure Google della precedente generazione caratterizzato da un prezzo di listino decisamente vantaggioso, il cui acquisto ancora oggi a distanza di più di un anno dal rilascio non sarebbe una follia.

Il Google Store è un negozio online in cui puoi avere informazioni su telefoni e tablet Android, orologi Android Wear, Chromebook, dispositivi Nest, dispositivi di streaming multimediale e accessori correlati, nonché acquistare tali dispositivi [...] In precedenza questi prodotti erano disponibili su Google Play. Ora su Google Play vengono venduti soltanto film e programmi TV, app, musica e libri di Google Play, nonché contenuti di Google Play Edicola

spiega la società in una nota ufficiale.

Google ha quindi effettuato una separazione fra il suo store per la vendita di proprietà digitali e quello per la vendita di hardware: se si vuole acquistare uno smartphone, un tablet o un qualsivoglia accessorio fra quelli della line-up di BigG, allora Google Store è lo store a cui fare riferimento, altrimenti se si vuole acquistare un'app, guardare un film o scaricare della musica, lo store a cui attingere sarà, come in precedenza, il Google Play.

Oltre alla cessazione delle vendite di Nexus 5 sui canali ufficiali, le novità sono state accompagnate dal ribasso dei prezzi di Nexus 6. In Italia lo smartphone Pure Google, l'unico a disposizione su Google Store, sarà infatti offerto a 599€ nella sua versione base da 32GB di storage integrato, che diventano 649 per il modello da 64GB. Si tratta di un prezzo ancora decisamente superiore a quello di Nexus 5, giustificabile per via del design premium del dispositivo di Motorola.
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mercoledì 5 ottobre 2011

Il nuovo Googlefonino Nexus Prime

Nelle scorse ore, mentre gli occhi erano puntati sul nuovo gioiellino Apple, Samsung ha rilasciato un video promo in preparazione all'evento che si terrà il prossimo 11 ottobre. 
Google e Samsung, insieme per dare alla luce Nexus Prime, il successore di Nexus S

Il video mette in luce quanto una partnership vincente possa rendere possibili cose impossibili e lo fa esemplificando il tutto con situazioni quotidiane molto chiare (vi rimando al breve video). 

Nella vita di tutti i giorni ci sono cose che insieme stanno meglio                                                                      

Secondo molti, il promo si riferisce proprio al nuovo Google Nexus Prime il nuovo googlefonino equipaggiato con il nuovo Android 4.0 Ice Cream Sandwic.

Seppur non vi sia un esplicito riferimento al prodotto, sembra chiaro il riferimento.

Ecco a seguire il video.


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sabato 1 dicembre 2012

Nexus 4: in Italia a prezzi spropositati

Oggi parliamo del nuovo Nexus 4, il nuovo terminale Google prodotto da LG. E' stato presentato a inizio novembre e già ha sollevato un polverone che ha fatto infuriare non poche persone.


E' disponibile negli store online a 529 euro ma, il prezzo pare decisamente alto per un terminale in vendita sul Google Play (alla voce Devices) a 299 euro. Ahinoi però lo smartphone Google è disponibile solo per il mercato americano.


Nel nostro paese non è ancora possibile acquistare hardware tramite lo shop virtuale del colosso di Mountain View (e non sappiamo nemmeno quando sarà possibile farlo), quindi la distribuzione passerà tramite i classici canali e purtroppo a prezzi non così bassi, dato che la filiera distributiva si allunga e non è diretta come nel caso della vendita tramite Play Store. In tanti però ricordano che il Nexus 7, prodotto da Asus, è venduto a un prezzo simile sia online che offline, ovvero 299 euro.

Una doccia fredda per tutti gli appassionati o semplicemente per chi aveva seguito come noi i recenti annunci di Google ed era rimasto impressionato dai prezzi. 

Il Nexus 4 rimane un terminale comunque di ottimo livello, spesso 9,1 mm e pesante 139 grammi. È dotato di un display True HD IPS Plus da 4,7 pollici WXGA (1280 x 768 pixel), con una densità di 320 PPI e protezione Gorilla Glass 2. Il cuore è un chip Snapdragon S4 Pro con processore quad-core 1.5 GHz. Non mancano 2 GB di RAM, una fotocamera posteriore da 8 megapixel e una anteriore da 1,3 megapixel. La batteria è ai polimeri di litio, non rimovibile, da 2100 mAh. Presente il supporto NFC, ma non c'è un vano MicroSD, così come il supporto LTE.

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lunedì 11 novembre 2013

Ecco la lista dei terminali Android aggiornati a KitKat 4.4

Android 4.4 KitKat è stato rilasciato recentemente per Nexus 4 e Nexus 5 e, come già detto nei post precedenti, non è al momento previsto per il Galaxy Nexus.


Ma se la strategia per gli aggiornamenti del colosso di Mountain View appare chiara, è abbastanza nebulosa quella dei dispositivi di terze parti.

Se sembra altamente probabile che i top di gamma e gli smartphone di fascia alta vengano aggiornati con tempistiche relativamente veloci, i dispositivi più vecchi potrebbero come di consuetudine far perdere l'interesse da parte dei produttori per via della diffusione progressivamente calante.

Per placare i dubbi degli utenti di smartphone Android, il sito Android Advices ha pubblicato una lista che verrà aggiornata nel tempo e che riporta tutte le informazioni ufficiali e le indiscrezioni riguardo ai piani di aggiornamento ad Android 4.4 KitKat per i diversi produttori di dispositivi Android. Di seguito riportiamo la lista, come si trova al momento attuale:

Dispositivi Samsung che verranno aggiornati ad Android 4.4:

Al momento le novità per Samsung sono trapelate per via di un documento interno pubblicato non ufficialmente. I dispositivi che, secondo il documento, verranno aggiornati saranno i seguenti:

    • Samsung Galaxy S4
    • Samsung Galaxy S4 Zoom
    • Samsung Galaxy S4 Active
    • Samsung Galaxy Note 3
    • Samsung Galaxy Mega (nessuna conferma sui modelli specifici)
    • Samsung Galaxy S3
    • Samsung Galaxy Note II
    • Samsung Galaxy S4 Mini
    • Samsung Galaxy Tab 3 & Tab 2

Dispositivi Sony che verranno aggiornati ad Android 4.4:

Sony ha divulgato una lista ufficiale degli smartphone Android della società che riceveranno l'aggiornamento alla versione 4.4 KitKat. Di seguito riportiamo i dispositivi che verranno coinvolti nell'aggiornamento, anche se non sono ancora note le date esatte:

    • Sony Xperia Z1
    • Sony Xperia Z
    • Sony Xperia Z Ultra
    • Sony Xperia ZL
    • Sony Xperia Tablet Z

Dispositivi HTC che verranno aggiornati ad Android 4.4:

A differenza delle voci trapelate nei mesi scorsi, l'azienda Taiwanese, avrebbe allargato la cerchia dei dispositivi pronti all'upgrade. Nella lista manca HTC One Max che, però, dovrebbe essere comunque fra i primi a ricevere l'aggiornamento:

    • HTC One
    • HTC One X+
    • HTC One X
    • Nuova serie Desire (2013)
    • HTC Droid DNA
    • HTC J
    • HTC Butterfly

Dispositivi LG che verranno aggiornati ad Android 4.4:

LG G2, top di gamma del settore degli smartphone per l'azienda coreana, sarà il primo a ricevere l'aggiornamento ad Android 4.4 KitKat, che potrebbe arrivare in tempi particolarmente brevi. L'ultima versione potrebbe ritardare per gli altri modelli, come per l'Optimus G Pro:

    • LG G2
    • LG Nexus 4
    • LG Optimus L7, L5, L3
    • LG Optimus G
    • LG Optimus G Pro
    • LG Optimus VU

Quella riportata da Android Advices è solo una lista iniziale dei dispositivi che potrebbero ottenere l'aggiornamento ad Android 4.4 KitKat nei prossimi mesi. La stessa verrà aggiornata ogni volta che verranno resi noti i piani dei diversi produttori di smartphone.
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lunedì 30 settembre 2013

Nuovi screenshot e log file per Nexus 5 e Android 4.4 KitKat

Mentre si avvicina la data dell'annuncio ufficiale del prossimo Nexus e di Android 4.4 KitKat, le indiscrezioni e gli ipotetici dettagli sul dispositivo si infittiscono, mostrandoci in anteprima quello che sarà il nuovo terminale Pure Google.


Dopo aver visto alcune immagini della nuova versione di Android, è trapelato un nuovo screenshot che probabilmente proviene da Nexus 5, assieme ad un file di log di 10MB e 133 linee di codice che conferma le caratteristiche tecniche del display che verrà adottato.

Come leggiamo su Myce, infatti, quest'ultimo sarà da 1080p e avrà una densità di pixel di 443PPI, la diagonale quindi sarà di circa 5".


Ancora una volta, Android 4.4 KitKat viene chiamato KeyLimePie all'interno delle documentazioni trapelate nei rumor, in controtendenza con l'annuncio di Google e Nestlé sulla nuova versione della piattaforma operativa. Lo screenshot che pubblichiamo in questa pagina mostra un tema grigio/nero per la barra di stato, ma anche alcune differenze con gli screenshot divulgati pochi giorni fa. Questo ci fa pensare che proprio questi ultimi fossero dei fake, realizzati probabilmente con alcune personalizzazioni di terze parti delle precedenti versioni di Android.


Secondo quanto rivelato dalle prime indiscrezioni, Android 4.4 KitKat e il nuovo Nexus 5 dovrebbero essere presentati durante lo stesso evento il prossimo 14 ottobre. Fra le caratteristiche del dispositivo avremo probabilmente un processore Qualcomm Snapdragon 800, il supporto per la ricarica wireless induttiva, per le connettività 4G LTE e una batteria da 2.300mAh.
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mercoledì 23 luglio 2014

Selfie-Phone, Nexus e WP nel futuro HTC

Nonostante HTC sia riuscita a raggiungere il break even, e sia tornata ad un bilancio in positivo, nell'arco del secondo trimestre del 2014 (dopo oltre un anno), la Società taiwanese è in cerca di nuovi investimenti, di nuovi progetti ambiziosi e appetibili ai numerosi utenti, desiderosi di gadget elettronici.


Nonostante l'esploit della Società taiwanese, tornata in positivo solamente nel secondo trimestre 2014 (dopo oltre un anno), da imputare soprattutto al successo del proprio top di gamma One (M8), i risultati complessivi della società restano ancora incerti. Sono infatti numerosi i tentativi fallimentari, intrapresi per cercare di uscire dal periodo di crisi che perdura ormai da anni.

Ora è in cerca del cambio di passo, soprattutto alla luce del fatto che, la concorrenza non è rimasta certo a guardare e ha, da qualche tempo, sondato il terreno fertile del mondo dei dispositivi indossabili. Come agire?

La compagnia di Taiwan ci ha provato in passato con il rilascio di top di gamma di qualità e con dispositivi di fascia media, attraverso strategie di mercato ben mirate. Secondo il Taipei Times, tuttavia, HTC potrebbe cambiare registro per il futuro, annunciando nei prossimi sei mesi una serie di dispositivi diversi in modo da capire l'accoglienza del mercato su fronti diversi.

Fra questi, troviamo uno smartphone noto con il nome in codice "Eye", della nuova categoria dei "selfie phone", con una fotocamera frontale di particolare pregio. Il device sarà annunciato negli Stati Uniti entro la fine dell'anno, presumibilmente nel quarto trimestre. Per il prossimo futuro è invece atteso HTC Butterfly 2, che ha già ottenuto varie certificazioni, e Nexus 9, conosciuto come Flounder e Volantis, di cui anche @evleaks ha più volte parlato di rilascio imminente.

HTC potrebbe entrare presto anche nel mercato dei Windows Phone 8, con un dispositivo che secondo il media asiatico potrebbe venire chiamato HTC W8. Lo smartphone potrebbe essere una versione di One M8 con il sistema operativo mobile di Microsoft, con lo stesso hardware e lo stesso design in alluminio unibody del top di gamma.

HTC W8 (non sappiamo se verrà confermato questo nome, un po' ambiguo se letto in lingua inglese) potrebbe essere annunciato ufficialmente nei prossimi mesi. Da HTC ci si attende anche uno smartwatch con Android Wear. Al momento non è semplice riuscire a prevedere il successo dei diversi terminali citati dal Taipei Times, e come questi possano riuscire ad alimentare i profitti del produttore.

Puntare su nuove famiglie di prodotti è naturalmente un azzardo, mentre cercare di creare seri profitti con un dispositivo Nexus è sostanzialmente impossibile (già la prima esperienza è servita da lezione).

La mancanza di un eventuale One M8 Prime, il diretto concorrente dell'altrettanto misterioso Galaxy S5 Prime, è un solo una dimenticanza della testata giornalistica di Taipei, oppure indica l'intenzione di HTC, di rinunciare a certe fette di mercato, già occupate dalle rivali di sempre?
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mercoledì 30 settembre 2015

Google annuncia New Chromecast

Nella giornata di ieri, Google ha presentato i nuovi smartphone Nexus, declinati in due versioni, rispettivamente Nexus 5X, Nexus 6P e il nuovo tablet Pixel C. 


Insieme ai nuovi devices già citati, è stata presentata anche la nuova Chromecast. La prima novità che balza all'occhio è l'aspetto estetico, notevolmente rivoluzionato rispetto al predecessore: il dongle HDMI ha adesso un form factor circolare ed è proposto in tre colori differenti, nero, rosso e giallo.

Anche qui, come sulla nuova Apple TV, manca il supporto per lo stream 4K, la risoluzione massima supportata è la Full HD. 

L'applicazione Chromecast per iOS e Android viene ampiamente ridisegnata per far sì che la ricerca (anche vocale) dei contenuti sia più semplice rispetto al passato. I contenuti possono essere trasmessi con più efficacia al dongle grazie al supporto della funzionalità "Fast Play" e al supporto di reti Wi-Fi 802.11ac anche a 5GHz. Il dongle può inoltre scegliere dinamicamente quali antenne utilizzare fra le tre disponibili, in modo da garantire sempre la migliore ricezione possibile.

Il nuovo Chromecast consente inoltre di riprodurre in streaming i giochi da un dispositivo mobile, sia iOS che Android. Sarà possibile anche visualizzare contenuti differenti sul TV e sul display del dispositivo esterno, in modo da utilizzare quest'ultimo come controller di gioco. Con un singolo dongle HDMI collegato al televisore possono giocare fino ad un massimo di quattro utenti contemporaneamente.

Il nuovo Chromecast viene fornito con un cavo d'alimentazione da 1,75 metri, pesa 39 grammi e ha due porte: una HDMI per la connessione al TV e una micro-USB per l'alimentazione. Il device è dotato di RAM a 512MB DDR3L,  supporto alla risoluzione Full HD e la più vasta compatibilità con le connessioni wireless.

Nonostante le novità, il nuovo Chromecast è disponibile, in Italia,  allo stesso prezzo del predecessore, ovvero € 39. Lo stesso sarà disponibile sin da subito attraverso il Google Play Dispositivi.

La stessa Google, in occasione del lancio di Chromecat, ha lanciato sul mercato un nuovo dispositivo, denominato Chromecast Audio.

Si collega ad un impianto stereo tradizionale via jack da 3,5mm e consente di inviare l'audio via wireless anche a impianti di vecchia concezione ma non per questo poco validi sul fronte sonoro. 

Se Chromecast trasforma in Smart TV i televisori più vecchi, Chromecast Audio rende più smart gli stereo tradizionali.


Chromecast Audio deve essere comunque collegato ad una fonte d'alimentazione esterna e dispone di un accesso guest per eventuali ospiti non collegati alla rete Wi-Fi domestica.

In futuro arriverà anche il supporto per l'audio multi-room, con cui gestire facilmente più impianti collegati ad altrettanti dongle. I due dispositivi condividono il prezzo, con Chromecast Audio che è già disponibile anche in Italia al prezzo di € 39 su Google Play Dispositivi.
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lunedì 9 marzo 2015

Google presto fornitrice di connessione wireless

Come sapete, Google sta attuando un piano che la porterà ad essere fornitrice di connessione wireless.


Alt! Fermate gli entusiasmi. Stiamo parlando del mercato statunitense. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, il servizio di Google, sarà lanciato entro la fine del mese ma solo per il Nexus 6. Un esperimento, in sostanza, per poche cavie.

L'iniziativa di Google per diventare un Mobile Virtual Network Operator sembra anticipare le voci trapelate finora: non si parla più di qualche mese, bensì di settimane. 

Inoltre, pare che Big G (la fonte è attendibile, parliamo del Wall Street Journal) sfrutterà le reti di T-Mobile, Sprint oltre alle reti wi-fi disponibili. Aspettiamo di sapere come sarà il servizio dai possessori statunitensi di Nexus 6, dato che il progetto esclude persino i devices della generazione precedente (Nexu 5). 

Sempre in tema Nexus, pare che Google sia in trattative con due produttori per realizzare la nuova edizione 2015 del proprio smartphone: Lg e il vendor cinese Huawei.

Stando a iSuppli, però, Big G avrebbe già stipulato un'intesa con Huawei. Il debutto sarebbe previsto in autunno.
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lunedì 7 ottobre 2013

Android Police diffonde il manuale del nuovo LG Nexus 5 (tutto sembra verosimile)

Nel meraviglioso mondo del web è trapelato l'intero manuale del nuovo modello di punta di LG, ovvero l'attesissimo Nexus 5, svelandone così tutte le specifiche tecniche.


Sostanzialmente la divulgazione del nuovo manuale di servizio non fa altro che confermare quanto già noto sul nuovo Nexus 5, che verrà rilasciato probabilmente entro la fine del mese di ottobre, anche in Italia.

Il documento, pubblicato da Android Police che l'ha ricevuto da un lettore anonimo, è lungo 281 pagine, ma ecco di seguito le specifiche principali:
  • Display da 4.95 pollici a 1080p;
  • HD interno pari a 32GB;
  • 2GB di RAM;
  • CPU Snapdragon 800 a 2.3GHz;
  • Fotocamera posteriore da 8MP OIS, frontale da 1.3MP;
  • Batteria da 2300mAh;
  • Sensori: accelerometero, giroscopio, bussola, sensore di prossimità e luce ambientale, pressione;
  • Slot per micro SIM;
  • Luce per notifiche;
  • Ricarica wireless,
  • NFC.

Come sempre, non fidarsi ciecamente è buona pratica, perché potrebbe trattarsi di un falso. Se lo fosse, però, sarebbe certo uno dei falsi architettati meglio che abbiamo mai visto per la dovizia di particolari e la precisione.


Ovviamente, ci sono altre possibilità, come quella per cui LG potrebbe avere un manuale del tutto falso da tenere meno protetto per sviare le tracce di quello vero (abbastanza improbabile ma...). Oppure Google e LG possono aver diffuso appositamente un manuale falso. AL momento, però l'unico motivo per cui possiamo non fidarci del tutto è che il documento è classificato come "bozza".

L’unica discrepanza trovata da Android Police riguarda il Bluetooth che viene indicato come 3.0 quando sarebbe strano che non ci fosse il Bluetooth Low Energy, ovvero il 4.0. In ogni caso potrebbe trattarsi di una svista.

Intanto, di seguito, la versione completa del manuale, se vi piace questo genere di letture. A voi tutte le considerazioni.

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giovedì 24 gennaio 2013

Il nuovo X-Phone di Google e Motorola annunciato a maggio?

Nel corso dell'ultimo mese di dicembre, per la prima volta si era parlato di quello che potrebbe diventare il prossimo Nexus phone, o meglio, un evoluzione degli attuali Nexus, quello che potremmo definire il vero smartphone ispirato al 100% alla Google experience.


Il suo nome potrebbe essere Motorola X e proprio l'azienda americana, recente acquisto di Google sarà quasi con la totale certezza la produttrice della soluzione.

Fino a ieri le uniche informazioni note erano che il terminale è effettivamente nei progetti del colosso di Mountain View e che probabilmente il duo Motorola-Google sarebbe già al lavoro per la sua realizzazione. Nel corso della giornata di ieri, tuttavia, grazie a Droid Life, sembrano essere emersi ulteriori dettagli a riguardo.

Il nuovo X phone potrebbe essere annunciato il prossimo maggio, in occasione della Google I/O Conference, appuntamento annuale che avrà luogo a San Francisco nei giorni 15-16-17 di maggio per poi essere lanciato sul mercato il successivo 8 di luglio. Lo smartphone Motorola potrebbe essere commercializzato vincolato da un contratto presso i maggiori operatori americani e internazionali e successivamente o in contemporanea sim-free tramire il Google Play Store.

Il prezzo dovrebbe essere quantomeno ragionevole, esattamente come accaduto con Nexus 4, motivo per cui è lecito aspettarsi un grande e immediato successo della soluzione. Resta ancora da capire se, come e quando il terminale giungerà anche nella nostra penisola e, soprattutto se Motorola al contrario di LG sarà in grado di soddisfare le richieste degli utenti.
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sabato 28 giugno 2014

Android L mette la freccia e sorpassa Android KitKat: ecco il confronto grafico

Come tutti saprete, durante la Google I/O conference 2014 di mercoledì scorso, Google , tra le tantissime novità, ha presentato al mondo intero il nuovo sistema operativo per smartphone e table: Android L.


Molte le novità rispetto a KitKat, in primis la vocazione al design e all'estetica minimal. Le parole chiave usate durante il Keynote, per definire la nuova veste grafica dell'OS, sono state proprio material design: il nuovo design di Android L, infatti, coinvolge anche le animazioni e la fluidità di sistema.

La nuova versione dell'OS Android presenta una nuova interfaccia grafica del tutto ridisegnata, ed anche le app native vengono riproposte con una connotazione estetica più coerente con il resto del nuovo design.

Il sistema operativo diventa ancora più piatto e con colori più vivaci, accostandosi al minimalismo importato da Windows Phone sul settore mobile. La nuova versione utilizza nuove animazioni e una riproduzione "tridimensionale" per mezzo di ombre calcolate in tempo reale per offrire maggiore profondità e "realismo materiale" alle schermate, altrimenti estremamente stilizzate.
PhoneArena ha proposto una serie di immagini comparative fra le nuove schermate di Android L e le relative di KitKat, mostrando in maniera evidente l'impatto del nuovo aggiornamento dal punto di vista estetico.













La nuova interfaccia introdurrà numerose funzionalità aggiuntive come notifiche disponibili anche sulla schermata di blocco, una nuova gestione delle notifiche in finestre pop-up, nuova schermata delle app recenti, una nuova tastiera (già disponibile su Play Store per i dispositivi KitKat, anche se non rilasciata da Google), e molto altro.

Inoltre, dando un'occhiata al changelog ufficiale integrale rilasciato da Android Central, balzano all'ochio numerose migliorie che il futuro OS Android L (presto disponibile in versione Developer Preview per alcuni dispositivi Nexus) porterà in dote, a dispetto del padre naturale Android KitKat.

Le novità introdotte da Google in Android L sono le seguenti:

  • Nuove API per la modalità Burst della fotocamera (scatto rapido)
  • Codec H.265
  • NDK media APIs TV input framework
  • Patch per la latenza dell’audio durante la registrazione
  • Migliorata AV Sync
  • Audio USB
  • Supporto per i comandi tramite hotword a dispositivi di cast (tipo Chromecast)
  • ART di default
  • Supporto all’ambiente a 64-bit
  • Project Volta
  • Migliorate le statistiche della batteria con aggiunta di tempo previsto rimanente
  • Storico della batteria
  • Tempo necessario per ricaricare il dispositivo nella lockscreen
  • JobScheduler
  • Multi-network
  • Supporto al Bluetooth 4.1
  • Supporto modalità Bluetooth Low Energy sia centrale che periferica
  • HFP 1.6 SAP
  • Multi HFP
  • Mappa delle Email
  • Supporto Open GL ES 3.1 ed Android Extension Pack
  • Sblocco personale
  • Enterprise
  • Obbligo da parte degli sviluppatori ad utilizzare le linee guida di Google
  • Nuova interfaccia per il Multi-tasking
  • Notifiche nella lockscreen
  • Notifiche heads Up
  • Modalità “Non disturbare”
  • Nuovi Quick Settings
  • Blocco rotazione del dispositivo
  • Migliorato il supporto ai controller per giochi
  • Possibilità di bloccare la rotazione del display Inversione colore
  • Correzione dello spazio di colori
  • Sottotitoli Migliorato il rendering del testo
  • Nuovo tema
  • Nuove transizioni tra activity
  • Vista ombreggiatura
  • Vista in rialzo
  • RecycleView
  • CardView
  • Path animations
  • Estrattore colore
Come già anticipato, Android L verrà messo presto disponibile in versione Developer Preview per alcuni dispositivi Nexus, non ci rimane che rinviare l'appuntamento per nuovi aggiornamenti.
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