venerdì 29 marzo 2013

E se l'evento Facebook di giovedì svelasse il nuovo smartphone basato su Android?

Facebook ha mandato a stampa, siti e blog un invito per un evento nel suo quartier generale durante il quale sarà mostrata "la nuova casa in Android" di Facebook stessa.


L’evento è previsto per il prossimo 4 aprile. A cosa si riferirà questa criptica frase riportata nell'invito? Sarà forse il tanto chiacchierato, e più volte smentito, telefono di Facebook? O forse si tratta di una rivoluzionaria nuova app Android del social network?

Secondo TechCrunch non ci sono dubbi che si tratti del Facebook Phone, o comunque si chiamerà. Le loro fonti dicono che l’evento girerà intorno ad un telefono HTC che girerà con una versione modificata di Android "con profonde funzionalità Facebook native"; non si tratterebbe, quindi, della prima collaborazione tra HTC e Facebook di cui si era parlato in passato.


In più, pare che non sarà una versione completamente nuova di Android quanto piuttosto una versione già nota modificata in modo da integrare in modo più profondo Facebook in tutte le sue funzioni.

Le possibilità tendono all'infinito, quindi, in attesa di altri rumor, non ci resta che aspettare fino a giovedì prossimo per saperne di più.
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giovedì 28 marzo 2013

iOS 6.1.3 riduce la batteria dei terminali Made in Cupertino

Ormai non è una novità: l’ultima versione di iOS non è certo quella che verrà ricordata come la meno problematica.


Utenti iPhone, iPod e iPad sempre più spesso lamentano problemi. Come la falla di sicurezza sulla schermata di blocco chiusa dall'aggiornamento 6.1.3 pochi giorni fa. Ma la via crucis sembra non essere ancora finita.

Pare infatti, che proprio l’ultimo aggiornamento pesi particolarmente sulla durata della batteria che pare si scarichi più velocemente di prima.

E se questo non bastasse, qualche nuovo problema riguarda anche la connessione wi-fi e quella Bluetooth. Stando a quanto riferito da CNET, soluzioni come riportare il dispositivo alle condizioni di fabbrica sembrano non avere alcun effetto su questi nuovi problemi.

Questa, come ricorda BGR, non è certo la prima volta che un aggiornamento mette in crisi la batteria: un abbattimento dell’autonomia si era già verificato con la release 6.1.
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mercoledì 27 marzo 2013

La strategia di Apple non paga più?

Ogni due anni esce una versione superiore di iPhone: iPhone 3G seguito dal 3GS, iPhone 4 seguito dal 4S. 


Apple è forse prigioniera del suo modello di vendita degli iPhone? Se lo chiede Rene Ritchie del sito iMore, discutendo degli aggiornamenti più che prevedibili della gamma iPhone.

Apple ha adottato per gli iPhone il modello Tick Tock di Intel: un modello biennale fatto di anni Tick, nei quali viene sviluppata la tecnologia, e di anni Tock nei quali si producono modelli basati sulla nuova tecnologia.

Gli anni Tock sono anni di piena, in cui escono i nuovi modelli di iPhone e nei quali Apple si distacca dalla concorrenza, com’è avvenuto con l’iPhone 4 e il Retina display oppure con il cambiamento di design dell'iPhone 5.

Gli anni Tick invece sono anni di magra per l’iPhone, nei quali il modello corrente viene aggiornato: si passa dal 3G al 3GS, dal 4 al 4S, ecc… I salti qualitativi ci sono, ma sono minimi.

Finora la storia a dato ragione a questo modello di business: iPhone Edge è stato seguito da un iPhone 3G con un nuovo design, a sua volta sostituito da un 3GS più rapido e con la capacità di fare video; iPhone 4 dal nuovo design, con schermo Retina, FaceTime e i video 720p, seguito da un 4S più rapido e con una fotocamera migliore, video 1080p e Siri. Infine l'iPhone 5, con un nuovo design ancora, un diverso connettore, uno schermo nuovo, processore più rapido e la connessione LTE. L'iPhone 5S potrebbe integrare la tecnologia NFC già esistente, ma "saltata" dall'iPhone 5.

Il problema è che ora Apple ha istruito la concorrenza su come fare per scalzare l’iPhone dalla classifica delle vendite: basta far uscire dei modelli maggiori e attraenti negli anni Tick, come il corrente 2013. Non è un caso che HTC ha annunciato a febbraio la sua nuova e rimarchevole generazione di smartphone Android, gli HTC One, e che Samsung abbia organizzato l’evento di presentazione del Galaxy S4 nel mese di marzo. Nokia ha lanciato quattro nuovi modelli di smartphone durante il MWC 2013, a febbraio scorso, così come hanno fatto molti produttori minori. BlackBerry non è da meno, anche se sicuramente avrebbe voluto arrivare prima, e ha lanciato lo Z10 in Italia il 21 febbraio.

Tutte queste uscite sono avvenute sicuramente a proposito in una data lontana da quella in cui Apple sarà all'onore della cronaca.

Va detto che Apple ha già cercato di reagire, spostando la tradizionale uscita dell’iPhone da metà agosto a l’autunno, ma non è abbastanza. Sicuramente Asus o BlackBerry non arrivano neanche alla caviglia delle vendite che totalizza Apple e quindi non infastidiscono il gigante di Cupertino. Piuttosto Samsung, un concorrente di tutto rispetto, può approfittare degli anni Tick per occupare i media con rumors e notizie, rubando la scena ad Apple, in piena coscienza di essere l’unico attore presente sul palco.

Saprà Apple liberarsi da questa prigione che si è costruita da sola e stupire sia l’utenza che la concorrenza? Phil Schiller ha spesso detto di "non voler essere prevedibile", una delle ragioni per aver chiamato Nuovo iPad, l’iPad di terza generazione, così creando però più confusione fra gli utenti che altro. La volontà sembra però esserci, così come la presa di coscienza dei limiti del modello Tick Tock, che scandisce gli anni si e gli anni no come fa un orologio. Può essere che la sorpresa arrivi non dall'iPhone, ma da nuovi prodotti che Apple ha in preparazione, pronti a creare nuovi mercati come seppe farlo l'iPad.
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lunedì 25 marzo 2013

Game Developer intervista Tim Sweeney a proposito del futuro di Unreal Engine 4

Tim Sweeney, uno dei principali responsabili dell'evoluzione della grafica nei videogiochi, ha rilasciato un'interessante intervista a Game Developer, ripubblicata nella sua interezza da Gamasutra.


A seguire, ecco l'intervista rilasciata da uno degli sviluppatore più autorevoli di Unreal Engine 4.

"L'industria sta progredendo in diversi ambiti contemporaneamente", ha detto Sweeney.

Uno dei campi ad aver visto i maggiori miglioramenti negli ultimi anni è quello relativo alle tecnologie di illuminazione. Le abbiamo migliorate grazie a tecniche di tipo "sparse voxel octree" per le illuminazioni globali. [...] Sono tecniche molto interessanti, ma anche costose ed elaborabili solamente con le GPU di alto livello. Quindi Epic negli ultimi anni si è concentrata per fare in modo che tecniche di rendering come questa diventino possibili anche sugli iPhone. L'abilità di scalare da low-end e high-end è un fattore determinante.


Epic Games non può certo permettersi di investire cifre enormi nella produzione dei propri giochi.

La produttività in relazione all'intera pipeline di sviluppo è la nostra principale preoccupazione in questo momento. Activision spende circa 100 milioni di dollari per produrre ciascuno dei capitoli di Call of Duty, e per quanto ci riguarda è follia! [...] Non possiamo permetterci investimenti come questi, quindi dobbiamo creare giochi con meno risorse,

 continua Sweeney.

Con Unreal Engine 4 vogliamo che sia possibile costruire giochi di piccola portata come Angry Birds anche senza alcuna specifica conoscenza di programmazione. Chi crea il gioco deve unicamente preoccuparsi di far corrispondere gli input dell'utente alle azioni attraverso un semplice strumento di sviluppo visivo. [...] Così la tecnologia acquisirà un enorme valore e consentirà di creare materiali, animazioni e di gestire i contenuti con facilità anche quando si ha per le mani una grande quantità di asset di gioco. Stiamo semplificando notevolmente l'interfaccia in modo che sia il più semplice possibile da usare. [...] Da un lato, Ue 4 avrà il più grande e completo feature set mai avuto in un Unreal Engine, ma dall'altro permetterà di interfacciarsi con la tecnologia in un modo molto immediato. Gli utenti avranno modo di imparare senza rimanere terrorizzati dalla complessità dell'interfaccia.
Tutte le applicazioni moderne oggi devono risolvere problemi come questi. Se usi un'applicazione di disegno per iPad probabilmente riesci a impararla in pochi minuti. Mentre lo stesso non si può dire per Photoshop per Windows. Molti, dopo un'ora, potrebbero ancora non capire come si disegna un'immagine con Photoshop. C'è molto da fare e molto da imparare.

Sweeney parla anche del lavoro fatto da John Carmack negli ultimi anni, apprezzando il livello di personalizzazione ma criticando il costo che ha un sistema del genere in termini di gestione dei contenuti:

Ha un approccio particolare, per lui la soluzione generale al problema è sempre la forza bruta. Con la nuova tecnologia di Carmack per ogni artista è veramente molto facile rintracciare una parte del mondo di gioco e modificarla indipendentemente dal resto. [...] Ma dal nostro punto di vista preferiamo l'approccio inverso. Vogliamo che i creatori di contenuti abbiano a che fare con contenuti di piccole dimensioni e poi, se necessario, procedere ad ampliare questi contenuti. In Gears of War, al massimo la stessa mesh può figurare per 20 volte in tutto il gioco, risultato ottenuto senza dover applicare il metodo di Carmack. [...] Un approccio del genere è la migliore soluzione per risolvere il problema della produttività che si presenta durante il processo di sviluppo di un gioco. Si potrebbe pensare di coniugare i due approcci. La cosa migliore con il MegaTexture di Carmack riguarda l'alto livello di personalizzazione, ma lo svantaggio è il costo di questa personalizzazione, perché devi gestire il contenuto in modo univoco. Quello che vorrei fare è fondamentalmente rappresentare il mondo in modo gerarchico, in modo tale che gli strati di dati che non devono essere modificati non vengono memorizzati nuovamente e quindi non abbiano un impatto sull'elaborazione complessiva.

"Il nostro obiettivo è quello di superarci sempre, indipendentemente da cosa fa la concorrenza", conclude Sweeney.

L'obiettivo non è di migliorare la qualità della grafica con investimenti sempre più onerosi, ma di individuare le teorie migliorie che consentono di creare le tecnologie più efficienti. Non abbiamo intenzione di competere sul campo della forza bruta.
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venerdì 22 marzo 2013

Upgrade a 5S e iPhone low cost a settembre secondo Digitimes

"Il prossimo iPhone sarà un miglioramento dell’attuale". Detta così sembra ovvio, ogni iPhone, di solito, è migliore del precedente.


Fonti industriali hanno comunque confermato che verso la fine del terzo trimestre dell’anno Apple lancerà, come tradizione, una versione "aggiornata" dell'iPhone 5 piuttosto che un modello completamente nuovo.

L'iPhone 5S dovrebbe integrare una fotocamera migliore con uno"Smart Flash", un processore A7 ed un rilevatore biometrico. Conferme ci sarebbero anche per quanto riguarda l’iPhone "low cost" realizzato con materiali meno "nobili".

Secondo quanto riportato da Digitimes, se tutti i componenti arriveranno alla Foxconn senza ritardi, dopo circa 1 o 2 settimane, i nuovi iPhone di Apple sarebbero pronti per essere spediti ai canali di vendita al dettaglio.
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giovedì 21 marzo 2013

Ecco la nuova trovata da Facebook

Facebook è nota per sperimentare le idee più incredibili prima di implementarle sul proprio sito. E adesso, per il bene della sanità mentale di ognuno, speriamo che questa nuova funzione trovi presto la strada per finire nel cimitero delle feature mai nate di Facebook.


Al momento, infatti, una notifica per iOS scongiura l’utente di pubblicare un aggiornamento sul proprio profilo Facebook. Qualsiasi aggiornamento, purché lo pubblichi. E’ forse una delle idee più invasive e fastidiose che quelli di Palo Alto si siano fatti venire in mente.

A prescindere dal fatto che non c’è davvero bisogno di inventarsi altre notifiche che suonano, vibrano, appaiono etc ogni secondo, questa funzione ha di fatto un beneficio pari a zero per l’utente. I vostri amici non andranno nel panico perché oggi non avete pubblicato nulla sul vostro diario (anzi…) e per di più, se per un po’ non aggiornate il vostro status significa probabilmente che state facendo qualcosa nella vita reale, magari qualcosa di bello e gratificante.

Tutto questo, naturalmente, per Facebook non è concepibile. Agli utenti che al momento sono già colpiti da questa follia, va tutta la nostra solidarietà. Nel frattempo, insceneremo una danza propiziatoria perché questo non diventi mai realtà per tutti gli utenti Facebook.
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martedì 19 marzo 2013

L'aggiornamento 6.1.3 di iOS corregge il bug della lockscreen

Apple ha da poco rilasciato la versione 6.1.3 di iOS per tutti i suoi device compatibili.


L’aggiornamento delta occupa circa 18 MB e, secondo quanto riportato nel changelog, corregge un errore che poteva consentire a qualcuno di superare il codice e accedere all'app "Telefono" ed apporta miglioramenti a "Mappe" per il Giappone.

iOS 6.1.3 dovrebbe anche chiudere alcune falle utilizzate per il jailbreak tramite il "tool" evasi0n.

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