martedì 6 marzo 2012

ChildPad: il tablet per bambini


Più di una volta mi è capitato di vedere i banconi espositivi di Apple presi d'assalto dai bambini. Probabilmente anche vostro figlio o vostra figlia (ammesso che ne abbiate uno, ma questo vale anche per cuginetti, fratellini e qualsiasi altro bimbo) sarà affascinato da queste tavolette tutte colorate e luminose e probabilmente sarà tentato di strapparvi di mano il vostro tablet. Probabilmente nell'ideazione del proprio prodotto, Archos stava pensando a voi. 

Stando a quanto riporta The Verge, Archos ha appena annunciato il suo Child Pad da 129 dollari (100 euro circa) destinato appunto ai bambini. Ha uno schermo da 7 pollici, un processore da 1GHz, 1GB di RAM e Android 4.0. La capienza dell'HD è sconosciuta, ma la versione di ICS che monta è modificata per poter essere usata dai bambini, con skin adatte, giochi preinstallati (compreso l’immancabile Angry Birds) e un parental control di livello elevato.

Le specifiche sono di tutto rispetto, considerato l’uso a cui è destinato, e il prezzo decisamente accessibile. E almeno, metterete al sicuro il vostro tablet personale. L’uscita è prevista per marzo prossimo.




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lunedì 5 marzo 2012

Il futuro del file-sharing

Dopo l'escalation che ha colpito prima Megaupload, poi Pirate Bay e altre realtà dello sharing il popolo di internet si trova ad interrogarsi su quali canali rappresentino, oggi, la vera alternativa e la giusta strada per continuare a condividere file.


Se da un lato sono ancora molti i siti BitTorrent attivi (nonostante alcuni vengano bloccati da tutti gli ISP italiani), alcune alternative si delineano all'orizzonte, nel tentativo di riportare nuova linfa vitale ad un mondo colpito molto durante negli ultimi mesi. Ecco allora che elementi come l'anonimia, la decentralizzazione rappresenta alcune delle chiavi per poter andare avanti e creare soluzioni in grado di fornire il giusto approccio. E non è quindi un caso che, a farsi largo, siano proprio queste applicazioni alternative, caratterizzate da suddette caratteristiche.

Ecco allora spuntare Tribler, un client torrent già conosciuto da tempo ma poco diffuso e che ha conosciuto una importante crescita solo nel corso degli ultimi giorni: la possibilità di rendere i motori di ricerca torrent obsoleti, lavorando in modo alternativo, è una delle caratteristiche dominanti del client. Ma non solo, perché se Tribler è ancorato ad un concetto tradizionale, tra i nomi nuovi spunta RetroShare. Il client in questione permette di andare ad aggiungere quell'elemento di anonimato che andrebbe a proteggere in modo diretto gli utenti: la possibilità di creare una rete di sharing privata e cifrata, cui ogni utente può aggiungere "amici" è la novità. Le comunicazioni avvengono attraverso il protocollo OpenSSL.

Nonostante l'applicazione sia pubblica dal 2006, riporta il fondatore Dr. Bob, RetroShare è diventato particolarmente famoso solo nel corso degli ultimi due mesi. Lo spettro della SOPA, la chiusura di MegaUpload e il clima di caccia alle streghe che si è diffuso sul web sono stati i motivi per cui in molti utenti hanno cercato alternative.


Quello che dimostra, in modo diretto, RetroShare è come la natura del file sharing stia cambiando: la necessità di dover trovare una via alternativa, che aggiunga anche l'elemento di anonimia può essere una strada vincente. Dopo la chiusura di molti servizi, alcuni anche in modo volontario e preventivo, ecco che, in fondo al tunnel, si intravede un barlume di luce.

[HWFiles.it]

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sabato 3 marzo 2012

Requisiti minimi per il vostro Windows 8

Ieri vi abbiamo parlato di Windows 8, vi abbiamo dato qualche anticipazione e gli estremi per poter scaricare la beta e conseguentemente provarlo sul vostro PC.


Prima di andare ad effettuare l'installazione, però, è bene considerare quali siano le specifiche tecniche minime necessarie a far funzionare correttamente il nuovo sistema operativo Microsoft.

Requisiti minimi:

    • Processore da 1GHz;
    • Memoria RAM da 1GB di memoria (2GB per la versione a 64-bit);
    • Spazio su HD di almeno 16GB (20GB per la versione a 64 bit),
    • Scheda video che supporti la DirectX 9 e Windows Display Driver Model (WDDM).

Requisiti secondari:

    • (per l'interfaccia Metro) Risoluzione di almeno 1024x768 pixel (che passano a 1366x768 per la funzionalità snap), al di sotto della quale non si avvierebbe e darebbe un messaggio di errore;
    • (per supportare il touch in Consumer Preview) Display in grado di supportare il multi-touch;
    • (per far funzionare Secure boot) Presenza del BIOS UEFI (elemento ancora non tanto diffuso sul mercato desktop);
    • BitLocker non necessita di TPM (Trusted Platform Module), ma funziona meglio qualora questo elemento fosse presente;
    • (per far avviare Hyper-V) Sistema a 64-bit con funzionalità SLAT (Second Level Address Translation), oltre ad almeno 2GB;

Inoltre alcuni giochi e applicazioni potrebbero richiedere un controller grafico compatibile con DirectX 10 per poter funzionare correttamente.

Viene facile osservare come Windows 8 possa essere supportato correttamente anche dai normali netbook basati su piattaforma Atom. Non dimenticate però che affinché il vostro PC possa essere maggiormente performante è bene dotarsi di un PC con caratteristiche superiori a quelle sopraindicate. 

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venerdì 2 marzo 2012

E se il nuovo iPad 3 si chiamasse iPad HD?

Mentre gli accessori per iPad 3 iniziano a comparire negli archivi dei rivenditori, con disponibilità fisica sugli scaffali tra una decina di giorni, veniamo a conoscenza del cambio di denominazione del prodotto: non più iPad 3 ma iPad HD. Sarà vero?


La notizia la riporta per primo Jesus Diaz di Gizmodo, secondo cui sia Griffin che Belkin avrebbero indicato gli accessori dell’iPad 3 col nome di “iPad HD” nei propri database. Ecco uno screenshot di quanto si legge:


Dato che i produttori di terze parti, per ovvie ragioni, conoscono con ragionevole anticipo le specifiche dei nuovi dispositivi Apple, può benissimo darsi che siano venuti a conoscenza del nuovo brand a breve distanza dal lancio ufficiale.

E conferme ulteriori arrivano anche dalle statistiche di un’app chiamata Tapatalk, disponibile per iOS, Android e Blackberry, e che avrebbe iniziato a registrare accessi da parte di un dispositivo sconosciuto, chiamato per l’appunto iPad HD, e dotato manco a farlo a posta d’una risoluzione di 2048 x 1536 pixel.

I più pazienti aspetteranno fino a mercoledì, per tutti gli altri: tenetevi collegati!

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Ora Safari ora più snello e veloce

Il nuovo ingegnere assunto nel team di sviluppo WebKit ha creato un nuovo interprete a basso livello capace di processare JavaScript con un approccio di tipo “triple-tier” e garantire guadagni prestazionali dell’ordine del 200%.


Gran parte del merito è di Filip Pizlo, assunto lo scorso dicembre proprio per rinfoltire le fila del gruppo che lavora a Webkit. L’intuizione da sola ha apportato un contributo notevole che avrà ripercussioni positive molto al di là del cerchio della comunità d’utenti Apple; il nuovo codice è stato infatti reso disponibile come software Open Source, e per questa ragione potrà presto essere inglobato anche in Safari, Chrome, iCab, OmniWeb, iOS, WebOS e perfino nel motore di navigazione di Steam.

Stando quanto si legge, il nuovo interprete "è 2-2,5 volte più veloce del vecchio coi benchmark SunSpider, V8 e Kraken" e può garantire "miglioramenti a doppia cifra nei siti Web del mondo reale" grazie alla riduzione della quantità di codice che deve essere tradotta dalla JIT o dalla bytecode virtual machine.

Ovviamente, la maggiore velocità sarà tangibile esclusivamente con codice Java in esecuzione, ma in generale gli utenti ne beneficeranno soprattutto con animazioni, transizioni, applicazioni Web e widget più scattanti e fluidi, probabilmente già con Safari 5.2. Si tratta solo di una delle tante migliorie apportate al codice di WebKit nel corso degli anni e che hanno contribuito nel complesso a rendere Safari e Chrome due tra i browser più snelli in circolazione.

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Windows 8: ora è possibile provarlo sul proprio PC

Per Microsoft il 29 febbraio 2012 è un appuntamento importante: come preannunciato ormai da alcune settimane proprio in questa giornata è previsto il rilascio di Windows 8 Consumer Preview (una versione beta pubblica che funzionerà per alcuni mesi).


Alle 15.30 del 29, Microsoft ha reso disponibile (QUI) il download della propria copia di valutazione.

D'ora in poi tutti gli utenti hanno la possibilità di mettere le mani su Windows 8 in attesa che le fasi di sviluppo proseguano con la release candidate e si concludano con il rilascio della RTM. La versione definitiva di WIndows 8 è attesa per il periodo successivo alla prossima estate: un periodo strategico che permetterebbe a Microsoft e agli OEM di proporre le soluzioni basate sul nuovo sistema operativo per il prossimo Natale.


Il nuovo sistema operativo Microsoft viene presentato come il primo sistema operativo Microsoft pensato per un utilizzo su dispositivi touch e proprio per questo motivo è stata implementata l'interfaccia Metro. Altre importanti informazioni sono disponibili a questo indirizzo. Microsoft ha anche realizzato un breve video in cui vengono evidenziate alcune caratteristiche di Windows 8.


Metro prevede un vero proprio nuovo modello di sviluppo riconducibile al market place Windows Store, risorsa resa operativa in queste ore che rappresenta una nuova opportunità per aziende e sviluppatori. Tra le fondamentali novità di Windows 8 c'è anche il supporto garantito a piattaforme hardware basate su tecnologie ARM ma per apprezzare queste opportunità è necessario attendere ancora qualche tempo.

Ricordiamo che è possibile scaricare la beta di Windows 8 in versione 32 o 64 bit. A seguire i link:
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giovedì 1 marzo 2012

Anche un iPad da 8GB all'evento di mercoledì 7 a San Francisco

Secondo Digitimes, Apple avrebbe in mente il lancio di un inedito modello di iPad 2 da 8 GB da presentare come versione relativamente low cost del proprio tablet, assieme agli iPad 3. 


In altre parole, adotterà lo stesso approccio già visto con iPhone: un modo per differenziare l’offerta, rendersi appetibili ad un pubblico più vasto e al contempo ridurre i costi di produzione.

All’evento Apple del prossimo 7 marzo, dovrebbero arrivare i soliti tagli di tablet. Dimenticate quindi varianti ipertrofiche da 64 GB o addirittura 128 GB:
Poiché Apple ha pianificato un evento per il prossimo 7 marzo, le fonti dalla sua catena di approvvigionamento upstream hanno sottolineato che la società dovrebbe lanciare due modelli di iPad 3, da 16 e 32 GB. E assieme all’iPad 3, Apple dovrebbe anche svelare un iPad 2 da 8 GB che le consentirà di coprire differenti segmenti e difendersi così dai tablet PC basati su Windows 8.
Una decisione che, se verificata nella realtà di mercoledì prossimo, non mancherà di scontentare più d’uno. Se Retina Display sarà, infatti, e oramai è praticamente scontato, vuol dire anche che i filmati a risoluzione nativa occuperanno sensibilmente più spazio d’archiviazione rispetto a prima. Sul passaggio a due soli tagli di capacità dell’iPad 3.

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